I disegni dell’Accademia nel mondo con Benelli.

Le collaborazioni che negli anni mostrano uno scambio continuo e gratificante sono sempre destinate ad evolvere: è il caso di Benelli Armi e Accademia di Belle Arti di Urbino che giovedì 26 Marzo hanno dato vita a una nuova collaborazione artistica che prevede la realizzazione di decorazioni innovative e originali appositamente create per essere incise sui fucili Benelli. Da sempre Benelli ricerca uno stile elegante ed esclusivo respirando in Urbino la tradizione Rinascimentale e la spinta all’innovazione tipica del fare locale. Dato il legame tra Benelli e Accademia, che ha sempre visto crescere progetti proficui, è stato naturale evolvere il rapporto in modo da esaltare l’elevato grado di preparazione degli studenti, dando al loro lavoro la possibilità di essere concretamente utilizzato in fase produttiva da Benelli. Nasce cosi un percorso di collaborazione, inizialmente in via sperimentale, nel quale le attività didattiche e di ricerca scientifica dell' Accademia e il ciclo produttivo della Benelli si integrano e si coordinano. Un gruppo scelto di studenti della Scuola di grafica dell' Accademia di Belle Arti diretta dal Prof. Gianluca Murasecchi, realizzerà nuovi bozzetti su soggetti scelti di volta in volta da Benelli in base ai nuovi progetti. La fase sperimentale del progetto è appena nata e la prima incisione a bulino che la commissione Benelli - composta dall’ Ingegnere Massimiliano Nobile, l’Architetto Marco Gaudenzi e il Responsabile Marketing e Comunicazione Roberto Massarotto - ha individuato lo scorso Febbraio è l’ornamentazione "cigni in volo" dell’artista Nardo Eleonora. La sua espressione decorativa e' stata riportata sulle carcasse dei Concept Swan, fucili nel piccolo calibro 28 che tendono ad esprimere tutta la fierezza ed eleganza del cigno. Queste opere sono state ammirate lo scorso 8 Marzo nello stand Benelli di Norimberga da 42.000 visitatori che affollano ogni anno la piu' importante fiera internazionale delle armi sportive. I risultati della nuova collaborazione, firmata dai rispettivi Presidenti, l’Ing. Cav. del Lav. Luigi Moretti e il Senatore Giorgio Londei, saranno sempre piu' parte dei fucili Benelli, ad oggi presenti nel mondo con tre milioni di esemplari. E' con entusiasmo che Benelli accresce il suo contatto con l’ arte a fianco delle istituzioni del territorio di Urbino. Questa collaborazione si affianca al rapporto proficuo che esiste già con l’ Accademia, con i suoi docenti e con gli studenti. Una nuova sfida che si rinnova in un ambiente giovane e promettente e che si collega ai prodotti della Benelli con uno scambio di valori virtuoso, che mostra l’eccellenza del made in Urbino e del made in Italy.